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La raffineria di Milazzo
Alla fine del 1996 la Kuwait Petroleum Italia ha acquisito dall'Agip Petroli il 50% delle azioni della Raffineria Mediterranea di Milazzo, che attualmente gestisce in joint-venture con Agip.
La Raffineria di Milazzo, situata sulla costa nord della Sicilia, nel golfo di Milazzo, si estende su di un'area di circa 212 ettari, in posizione strategica al centro del Mediterraneo ed in una baia protetta e con alti fondali. Dotata d'impianti di conversione altamente tecnologici, si pone tra le raffinerie a conversione spinta più avanzate d'Europa.
Essa è in grado di ricevere una vasta gamma di materie prime, compresi residui ad alta viscosità e greggi pesanti; può ospitare navi cisterna fino a 420.000 DWT ed ha una capacità di lavorazione di decreto pari a 20,5 milioni di tonnellate annue di greggio.
Dispone inoltre, di vaste aree di stoccaggio e può pertanto contenere una grande varietà di prodotti per rispondere alle più diverse richieste del mercato petrolifero. Adeguate strutture di spedizione consentono di inviare, prevalentemente via mare, i prodotti finiti. Per lo stoccaggio, un parco di 170 serbatoi con una capacità complessiva di circa 4.100.000 mc consente di accogliere una gran varietà di prodotti.
Protezione ambientale e sicurezza
La Raffineria di Milazzo ha effettuato numerosi interventi volti ad implementare le installazioni già adottate contro ogni forma d'inquinamento del territorio circostante, tenendo conto della trasformazione qualitativa della domanda complessiva di prodotti petroliferi ed incrementando la produzione di prodotti ecologici: benzine senza piombo, gasoli ed oli combustibili a sempre più basso tenore di zolfo.
Tra le iniziative volte a migliorare il rapporto con l'ambiente (aria, acque di superficie e suolo circostante), si evidenzia l'uso di gas combustibile a minimo contenuto di zolfo come combustibile per i consumi interni.
Tutti gli impianti sono stati dotati di analizzatori per misurare e controllare i fumi in uscita dai camini; controlli periodici, con prelievo di campioni, sono effettuati da tutti i camini della raffineria.
Un sistema di torce a combustione controllata permette di convogliare gli scarichi di sicurezza degli impianti di produzione.
I serbatoi di stoccaggio dei prodotti, a tetto galleggiante, sono dotati di adeguati sistemi di tenuta che garantiscono il contenimento delle emissioni diffuse in atmosfera.
Le tubazioni interrate che movimentano i prodotti petroliferi e che costituiscono una parte ridotta rispetto all'intero sviluppo delle linee di trasferimento prodotti, vengono sottoposte a controlli periodici. I controlli vengono anche estesi al sottosuolo e alla falda per monitorarne le condizioni in maniera efficace. Tutte le acque di scarico della raffineria sono inviate ad un impianto di trattamento completo che ne consente il parziale riutilizzo all'interno del ciclo produttivo a beneficio di una riduzione dei consumi dell'acqua di falda.
Particolare attenzione è dedicata alla sicurezza e prevenzione degli infortuni; la raffineria è dotata di una fitta rete antincendio che consente di affrontare in maniera efficace ogni situazione e di mezzi mobili di pronto intervento, inoltre grande attenzione è rivolta al massimo coinvolgimento del personale di raffineria nella politica antinfortunistica.
Entro la fine dell'anno, la Raffineria produrrà gasoli e benzine a bassissimo tenore di zolfo.
Nel febbraio 2004 ha conseguito la certificazione ISO 1400. |